AUTUNNO, CADUTA
Cadono i giorni dall’estate, cadono,
E cade l’anno
Al suolo ammorbidito dalle foglie,
Cade l’aroma,
Che sollecita errando l’attenzione
Del sognatore.
Attento il sognatore, a piedi, adagio
Va contemplando
Come la luce nelle tinte gialle
Della flora si posa,
Subito concentrata nel bagliore
D’un aldilà.
Si diffonde più in qua nell’atmosfera
Quasi una gioia
Che è subito interiore, così intima,
Dai castagni protetti,
E che soavemente s’abbandona
Al sole del viandante.
Jorge Guillén