UNA VITA BUONA PER TUTTI: Dall’economia delle merci alla società dei bisogni e delle relazioni
Quando si pensa che le nozioni economiche siano nate da bisogni materiali che era necessario soddisfare, e che i termini che rendono queste nozioni non possono avere che un senso materiale, ci si sbaglia grossolanamente. Tutto ciò che si riferisce a nozioni economiche è legato a rappresentazioni molto più vaste che mettono in gioco l’insieme delle relazioni umane e delle relazioni con la divinità (E. Benveniste , Il vocabolario delle istituzioni indoeuropee )
Ora è venuto il momento di riconoscere i fallimenti della teoria convenzionale e la miopia del fondamentalismo del mercato. I nostri tempi richiedono una rivoluzione del pensiero economico, così come nuovi modi di insegnare l’economia. In molti sensi ciò significa ritornare al terreno nel quale l’economia è nata inizialmente, la filosofia morale fra problemi e questioni di ampio significato che avevano a che fare con la pienezza dell’esistenza umana.
(K. Mofid e S. Szeghi, Economics in Crisis:What Do We Tell the Students? In F. Capra “Vita e Natura))
Il percorso di ricerca seguirà le tracce di R. Pannikkar “Economia e senso della vita”, e di R. Mancini “ Trasformare l’economia”, senza trascurare riferimenti alle teorie e alle sperimentazioni concrete più recenti