Anche quest’anno ci dedicheremo alla lettura di un testo di Tullio Castellani, “L’esperienza umana”.
In esso, dal confronto a dialogo fra due amici che incarnano due figurazioni di umanità, si va delineando una sorta di itinerario, lungo il quale il Fondatore ci fa sperimentare il ribaltamento dall’uomo comune, che soffre la perdita di senso, all’uomo sempre in ricerca, che coscientemente sceglie di diventare se stesso.