Il mattino!
L’odore di intemperie con rugiada si allarga,
Cerca vergine
Spazio, profondità nel vento irrespirato,
E l’erba
Nuovamente apparsa, affacciandosi appena
Col suo verde
Puerile alle zolle, da una grazia rimosse,
D’ improvviso
Potenzia nell’attonito la vocazione ad essere
Jorge Guillén