In queste opere immortali di civiltà millenarie, possiamo riscoprire un aspetto della nostra ricerca religiosa.
(T. Castellani, Il Taoismo, in “Ricerca Mistico Religiosa”)
Il Tao Te Ching è il libro più tradotto dopo la Bibbia, forse perché riesce a comunicare a ogni livello di comprensione e a stimolare quindi ogni lettore ad aprirsi a qualcosa di nuovo, di profondo, anche solo per cogliere un piccolo lampo di un universo sconosciuto alla coscienza, ma presente nella parte più intima di tutti. (Raimon Panikkar)
La lettura del Tao Te Ching che proponiamo ha principalmente lo scopo di riscoprire il rapporto tra contemplazione e azione.
L’elaborazione dell’esperienza interiore attraverso il dialogo interculturale sarà accompagnata dalla conoscenza del contesto culturale della Cina antica e dell’Occidente contemporaneo.
Per ogni tappa di ricerca sono previsti due incontri, per avere il tempo di elaborare l’esperienza interiore e riportarla nella ripresa.