T. Castellani, L’esperienza umana, 1949

Raccolta di lezioni del 1948

Indice

UN PRIMO ORIENTAMENTO
Vale la pena di tirare avanti così?
Le premesse del colloquio
La vita pratica
Chi sei tu?

IL PRIMA E IL DOPO
Ma perché ricercare?
La Metaphisica
La trasformazione della specie
Il caso non esiste
Coscienza e razionalità scientifica
Il tempo della Coscienza

LA REINCARNAZIONE E IL KARMA
Non servono che le proprie soluzioni
L’idea volgare della Reincarnazione
La Reincarnazione presa sul serio
La legge del Karma e i guai della vita
Il destino è interiore
Il dolore del giusto
La vita è un’illusione?

STORIA DI ADAMO
Il peccato di Adamo
L’uomo creatore

L’HOMO HUMANUS
Cos’è il corpo?
La due realtà
L’uomo come Coscienza umana
La mèta dell’uomo
La responsabilità dell’uomo
Una formula conclusiva

Contrappunti

Il mesembriantemo o fico degli ottentotti o ficomarino (famiglia Mesembryanthemaceae)
È una pianta originaria dell’Africa meridionale, dove la tribù degli ottentotti è ghiottissima dei suoi piccoli frutti succosi. Nel 1600 qualcuno si portò dall’Africa la bella pianta fiorita e in breve il mesembriantemo prosperò nel nostro Meridione colorando di fiori amaranto, simili agli aster alpini, e delle sue foglie carnose di un tenero verde i suoli più aridi e poveri.
Esso cresce infatti con lunghi cauli striscianti sulle sabbie, sulle rocce intrise di salsedine, sui detriti dei vulcani, pende in gioiose cascate dai dirupi e il sole più cocente sembra che, lungi dal disseccarlo, lo ringiovanisca tutto.
A osservare queste fioriture, viene fatto di ammirare la legge divina della natura che spesso depone i suoi messaggi d’amore più belli, proprio dove il suolo è più povero di risorse: di che vive il mesembriantemo? Forse di quel vibrare quasi sensibile di forze, di cui è fatta l’aria delle Eolie, pregna di sole, di salsedine, di mare, di zolfo e del respiro dei vulcani. E infatti i suoi fiori si schiudono soltanto nel pieno richiamo del sole.

 

Gin Racheli, Eolie di vento e di fuoco, 1977

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Immagini

Emil Nolde, La montagna nel mare

La poesia del mese

Qui dove la vita scuote
impazzita i suoi crotali nel giallo
dei bottondoro,
la campanula oscilla nella sua
delicata vertigine, si screziano
anemoni e narcisi
e acceca il bianco della margherita,
al volo che s’abbatte
delle pulci splendenti si corruga
questa vecchia cotenna della terra,
s’irrita in prato variopinto. Anch’io,
Sole, porto il tuo rosso emblema, m’hai
stampato dentro questa
luminosa fiorita insonnia d’erbe.

 

Sergio Solmi

Segnalazioni

L’altra faccia di un genio: Mozart massone e rivoluzionario

giovedì 23 maggio 2013 ore 18.00
Incontro con Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani
a Milano presso la Sala Biblioteca Palazzo Clerici
via Clerici, 3

Discorsi alla nazione

Uno spettacolo presidenziale
fino a domenica 26 maggio 2013
Spettacolo di Ascanio Celestini sui moderni dittatori e sulle loro tecniche di seduzione di massa.
a Milano presso Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2
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Leonardo3 – Il mondo di Leonardo

fino a mercoledì 31 luglio 2013
Nuove scoperte, anteprime mondiali e stazioni interattive multimediali.
a Milano presso la Sala del Re
piazza della Scala, ingresso Galleria Vittorio Emanuele
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