Natura e bellezza in Asia

Natura e bellezza in Asia
Incontri con Tullio Castellani,
Gian Carlo Calza, Giuliano Boccali

(F.to cm 11×17, pag. 166, fig. 29, euro 14,00)

Nell’anno sociale 2008-2009 si è tenuto a Centro Coscienza il corso Natura e Bellezza in Asia. Partendo dal grande fascino che la spiritualità orientale esercita e ha esercitato sulla cultura occidentale la ricerca ne ha messo a fuoco alcuni temi fondamentali. Giuliano Boccali, professore di Indologia, e Gian Carlo Calza, professore di Storia dell’Arte dell’Asia Orientale, hanno articolato un percorso attraverso i luoghi in cui la spiritualità orientale ha preso forma diversificandosi e si è innestata radicandosi: una parte della ricerca è stata dedicata al Giappone, una all’India e un’altra alla Cina. Tre capitoli del libro presentano le lezioni con cui le diverse parti della ricerca sono state impostate. (…)

Il corso del 2008 è preceduto da due lezioni di Tullio Castellani parte di una serie del 1947 intitolata La Ricerca Spirituale nell’Oriente e nell’Occidente. Nonostante la distanza temporale che talvolta si percepisce nel linguaggio, Castellani prende per mano il lettore e lo accompagna a spogliarsi dei suoi schemi più inveterati che ostacolano l’avvicinamento alla diversità e schiude una prospettiva di interpretazione che illumina il percorso della ricerca effettuata nel 2008.

I testi di Castellani portano a una profonda comprensione dell’Oriente ma soprattutto, attraverso un percorso di riconoscimento e differenziazione, dell’Occidente; e non ultimo all’incontro con la sua concezione dell’uomo.

Contrappunti

Il mesembriantemo o fico degli ottentotti o ficomarino (famiglia Mesembryanthemaceae)
È una pianta originaria dell’Africa meridionale, dove la tribù degli ottentotti è ghiottissima dei suoi piccoli frutti succosi. Nel 1600 qualcuno si portò dall’Africa la bella pianta fiorita e in breve il mesembriantemo prosperò nel nostro Meridione colorando di fiori amaranto, simili agli aster alpini, e delle sue foglie carnose di un tenero verde i suoli più aridi e poveri.
Esso cresce infatti con lunghi cauli striscianti sulle sabbie, sulle rocce intrise di salsedine, sui detriti dei vulcani, pende in gioiose cascate dai dirupi e il sole più cocente sembra che, lungi dal disseccarlo, lo ringiovanisca tutto.
A osservare queste fioriture, viene fatto di ammirare la legge divina della natura che spesso depone i suoi messaggi d’amore più belli, proprio dove il suolo è più povero di risorse: di che vive il mesembriantemo? Forse di quel vibrare quasi sensibile di forze, di cui è fatta l’aria delle Eolie, pregna di sole, di salsedine, di mare, di zolfo e del respiro dei vulcani. E infatti i suoi fiori si schiudono soltanto nel pieno richiamo del sole.

 

Gin Racheli, Eolie di vento e di fuoco, 1977

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Immagini

Emil Nolde, La montagna nel mare

La poesia del mese

Qui dove la vita scuote
impazzita i suoi crotali nel giallo
dei bottondoro,
la campanula oscilla nella sua
delicata vertigine, si screziano
anemoni e narcisi
e acceca il bianco della margherita,
al volo che s’abbatte
delle pulci splendenti si corruga
questa vecchia cotenna della terra,
s’irrita in prato variopinto. Anch’io,
Sole, porto il tuo rosso emblema, m’hai
stampato dentro questa
luminosa fiorita insonnia d’erbe.

 

Sergio Solmi

Segnalazioni

L’altra faccia di un genio: Mozart massone e rivoluzionario

giovedì 23 maggio 2013 ore 18.00
incontro con Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani
a Milano presso la Sala Biblioteca Palazzo Clerici
via Clerici, 3

Discorsi alla nazione

Uno spettacolo presidenziale
fino a domenica 26 maggio 2013
Spettacolo di Ascanio Celestini sui moderni dittatori e sulle loro tecniche di seduzione di massa.
a Milano presso Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2
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Leonardo3 – Il mondo di Leonardo

fino a mercoledì 31 luglio 2013
Nuove scoperte, anteprime mondiali e stazioni interattive multimediali.
a Milano presso la Sala del Re
piazza della Scala, ingresso Galleria Vittorio Emanuele
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