Esplode giugno. È il tempo che si espande
nella sua grazia tenera. L’estate che ritorna
e allarga a dismisura percezioni e promesse:
una luce di acquario che sorprende. Per come suono
arrivi e dal basso debordi. Ed ha fiato di mare
e sottili profumi di erba ai fossi.
Ancora voce chiama ed io rispondo.
Giusi Verbaro